In occasione dell’uscita odierna di New World, Lauri negli ultimi due giorni è stato ospite in varie emittenti radiofoniche e televisive finlandesi per promuovere appunto il suo album solista e parlare anche un po’ dei The Rasmus.

Lunedì 28 è stato ospite a Radio Nova (qui è disponibile un articolo al riguardo e si può ascoltare l’audio dell’intervista a Lauri) e il programma Huomenta Suomi del canale televisivo MTV3 (qui è disponibile il video), mentre ieri Lauri è stato ospite a Radio Nostalgia (qui si può ascoltare il podcast della trasmissione) e NRJ radio (il podcast di questa trasmissione si può ascoltare in parti qui, qui e qui).

Di seguito la traduzione di cosa è stato detto di nuovo durante le interviste, grazie a Sharazan per la traduzione in inglese:

Parlando del suo progetto solista, Lauri ha detto che forse farà un altro album solista, e ha in programma di pubblicare musica un po’ più frequentemente. Potrebbe trarre il materiale futuro da un momento d’impulso, in tono un po’ più artistico, qualsiasi cosa gli passi per la testa.

Riguardo i The Rasmus tutto va bene, ma il gruppo è cresciuto così tanto in 17 anni che fare un album è diventato un processo lento, così ci impiega facilmente 3 anni e mezzo o almeno 3 anni nel loro caso. Ha detto ridendo che anche se è un musicista, è pazzesco come ci vogliono 3 anni per realizzare 10 canzoni; al momento il gruppo non ha una data fissata per quando terminare il loro prossimo album.

Ha aggiunto che è felice di essere parte dei The Rasmus e di cosa questo porta alla sua vita, e come esempio di queste cose buone ha citato il viaggiare all’estero.

Ad un certo punto Lauri ha cercato di cambiare leggermente lo stile dei The Rasmus, ma non ci è riuscito. Nell’arco di 17 anni i The Rasmus sono diventati una cosa propria, e ha aggiunto che è meglio che sia così.

Poi gli è stato chiesto come Aki, Eero, e Pauli hanno preso la sua decisione del progetto solista, e Lauri ha risposto che l’hanno presa piuttosto bene e hanno anche chiesto “quando possiamo venire ai tuoi concerti?” e lui ha risposto scherzando “se ci sarà un festival possiamo organizzare un meet&greet dopo il concerto”.

Poi ha parlato di come questo progetto solista è stato per lui un’opportunità per rinfrescarsi, poiché si sentiva sempre un musicista, ma questo progetto gli ha dato nuova ispirazione da cui trarranno effetti positivi anche i The Rasmus. Dopo quasi due decadi con il gruppo Lauri ha avuto semplicemente il bisogno di altro per un cambiamento e visto che gli sono sempre piaciuti gruppi come Daft Punk, Björk, e i Prodigy e visto che è sempre stato attratto dalla musica fatta con i sintetizzatori, ora era il momento giusto per fare un album solista con tutte le canzoni che non sarebbero andate bene per i The Rasmus.

Parlando dei primo singolo, Heavy, ha raccontato che ha quell’effetto “Rasmus”, quindi la canzone funziona bene come “atterraggio morbido” per le canzoni più stile “disco” dell’album.

Quindi è stato chiesto a Lauri se ha paura di perdere fan e popolarità un giorno nel futuro, e ha risposto che non ci ha mai pensato a tal riguardo. Gli piace incontrare i fan ai concerti e specialmente gli piace sentire le storie di come una canzone ha salvato la vita di qualcuno.

Infine parlando di concerti solisti, Lauri ha risposto che probabilmente si esibirà in qualche festival estivo, e forse ci sarà un piccolo tour in autunno. È ansioso di vedere come la gente lo riceverà.

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