Il sito www.voice.fi ha pubblicato un’intervista video con Lauri e Aki registrata agli Emma Gaala del mese scorso, dove hanno parlato del prossimo album Black Roses.
Per vedere il video andate sul sito e cliccate sul rettangolo rosa con la scritta “kuuntele tästä” sopra, quindi nella nuova finestra scegliete la sezione “videot” e nel menu sulla sinistra scegliete la sezione “kaikki”, e infine sfogliate l’elenco dei video finché non trovate l’intervista che è stata chiamata semplicemente “The Rasmus” (si trova nella cartella chiamata “voicela – haastattelut”).
 
Qui di seguito potete leggere la traduzione dell’intervista completa:
 
L’album in arrivo, Black Roses, è già il settimo per i The Rasmus.
 
Intervistatore: Lauri e Aki dei The Rasmus. Siamo qui nei backstage degli Emma-gaala. Come state signori?
Lauri: Benissimo! Siamo qui oggi per consegnare il premio Emma per la “canzone dell’anno”. Ci sono artisti incredibili e stupende canzoni ancora una volta. C’è una bellissima atmosfera.
Aki: Ce ne rimaniamo un po’ in ombra, ma naturalmente possiamo sempre fare un salto a quelli di Voice e dire Ciao. Abbiamo lavorato al nuovo album e passato un po’ di tempo a casa a riposare.
Lauri: L’uscita era prevista per la primavera, ma abbiamo avuto altre super idee e abbiamo deciso di provarle, facendo quindi slittare l’uscita all’autunno. Speriamo anche immediatamente dopo l’estate.
 
Intervistatore: Siete riusciti a sviluppare queste super idee o…?
Lauri: Non esattamente, ma ci lavoreremo la prossima settimana e la settimana dopo ancora. Qualche piccolo dettaglio da mettere a posto e l’album dovrebbe essere finito.
 
Intervistatore: I fans dei The Rasmus nel mondo saranno in fremente attesa per l’album, ma voi ragazzi volevate farlo al meglio. I risultati sono soddisfacenti, potete dirci qualcosa? Dettagli?
Lauri: Penso sia una combinazione dei vecchi The Rasmus e quelli nuovi. Sembra come se avessimo guardato ai vecchi album in tempo, le cose migliori dell’epoca, sarà una super Rasmus Compilation.
 
Il gruppo è rimasto silenzioso per quasi un anno per completare l’album.
 
Aki: È stato bellissimo ora che abbiamo un nuovo produttore e tutto il resto. È stato un lavoro favoloso, veloce e facile!
Lauri: In qualche modo è un album più allegro.
 
Intervistatore: A paragone con il precedente?
Lauri: Sì, è più genuino, e non più concentrato in quella sorta di disperazione che la mia vita al momento non ha. Penso che si potrebbe descrivere con “Se potessi avere ancora solo un giorno allora, yeah!”. L’album rispecchia quello che ho ora.
 
La carriera del gruppo è cominciata nel 1996 con l’album Peep.
 
Intervistatore: Questo nuovo album potrebbe essere un ritorno alle origini di Peep che era un album molto molto allegro?
Lauri: Peep è un album che tira su il morale e abbiamo preso alcune cose per il nuovo album. Ma considerando i suoni e il resto ovviamente siamo andati avanti. In quanti paesi abbiamo registrato l’album?
Aki: Tipo 6 o qualcosa del genere!
Lauri: Io ho cantato a Nashville e Aki ha suonato la batteria.
Aki: In America.
Lauri: Germania, Svezia, Singapore, Finlandia. C’è un atmosfera molto internazionale nell’album. E penso che si riesca a sentire nelle canzoni perché nei vari paesi abbiamo registrato le canzoni con stati d’animo diversi. penso che tutto questo porti determinati livelli all’album.
Aki: È stato bello registrare la batteria in America, per vedere come viene fatto lì. Ho avuto anche la possibilità di lavorare con Michael Wagner che ha mixato la batteria per me e lo ha fatto anche in Master of Puppets. Era già allora un grande uomo. Vediamo se alla gente piacerà. Almeno noi ci siamo divertiti molto. Aspetto con ansia di suonare le nuove canzoni per qualcuno!
 
La prossima estate il gruppo suonerà solo in alcuni festival, incluso il RMJ.
 
Intervistatore: Come avete fatto a registrare l’album in così tanti paesi diversi? Era per via del produttore o eravate semplicemente nel posto giusto al momento giusto?
Lauri: Mi sono dimenticato di nominare la Grecia nella lista!
Aki: Oh sì!
Lauri: Eravamo in Folegandros a registrare. E questa era la prima volta in assoluto che lavoravamo con qualcuno che non conoscevamo. Desmond Child, una leggenda degli anni 80 che ha prodotto canzoni per i Kiss e Alice Cooper, Bon Jovi, Aerosmith. Ricky Martin! Comunque sta dietro alla musica che abbiamo amato da piccoli. Così, l’album che abbiamo fatto con lui è in tutto e per tutto una cooperazione. È stata una nuova esperienza per noi e abbiamo pensato che era un’ottima idea. ci stiamo vendendo le nostre anime? D’altro canto è stata un’esperienza che ci ha insegnato molto, interessante.
 
Il produttore Desmond Child ha lavorato con Bon Jovi e Ricky Martin, ma anche con i Kiss, Cher e gli Aerosmith. Le canzoni che ha scritto sono Bad Medicine, I was made for loving you, Livin’ la vida loca e Dude looks like a lady.
 
Intervistatore: È stata dura per voi ragazzi tare a casa a fare niente dopo un lungo tour?
Aki: Sì.
Lauri: Sì ma alla fine è molto semplice far parte di una band. Scrivi le canzoni, le provi e dopo si va in studio. Poi il tour…
Aki: Non farla sembrare una cosa così noiosa! È dannatamente figo!
Lauri: Sia prendersi un periodo di pausa o no dopo devi farlo di nuovo tutto. È quello che –
Aki: Il cerchio continua.
Lauri: Sì ed effettivamente non abbiamo fatto una pausa, abbiamo iniziato subito a lavorare alle nuove canzoni. E le cose che catturiamo nelle nostre canzoni – o almeno così è come funziona nel nostro gruppo – sono della storia recente, diciamo degli ultimi due anni. Quando pubblichiamo un album questo contiene le cose che ci sono capitate durante gli ultimi due anni.
Aki: Catturate nell’album.
 
Intervistatore: Raccontate la storia a chiunque in questo mondo fino a quando non ricomincia di nuovo.
Lauri: Naturalmente siamo sempre un passo avanti. Suoniamo le canzoni alla gente… è come una specie di diario. Il prossimo è il nostro settimo album ed è molto.
 
Il chitarrista dei The Rasmus, Pauli Rantasalmi ha scritto e prodotto canzoni per i Killer, i Kwan e Mariko.
 
Intervistatore: Parlando di premi quale sarebbe il miglior premio per un gruppo da ricevere per il loro lavoro?
Lauri: È sempre grandioso suonare in un locale pieno di gente.
Aki: Sì, riguarda più i concerti.
Lauri: È possibile avere una canzone di successo che è passata di continuo dalle radio ma nessuno viene ai tuoi concerti. È sempre il massimo stare nel backstage cinque minuti prima che lo spettacolo inizi e il manager ti viene a dire “tutto esaurito”. È quello che mi fa sentire come “sì!”.
 
Intervistatore: Vi auguro buona fortuna per il premio che andrete a consegnare anche se probabilmente non ne avrete bisogno.
Lauri: Sì, dovremo essere dei professionisti ormai.
Aki: Esatto!
 
Intervistatore: Ho iniziato a sentire un po’ di chiasso dal pubblico e penso che dovreste andare lì presto. Beh, avete qualche favorito in alcuna di queste categorie? Quando questa intervista verrà pubblicata i premi saranno già stati consegnati.
Lauri: Beh, in verità ho 3 favoriti.
 
Intervistatore: Dicceli!
Lauri: Secondo me gli Apulanta meritano più premi possibili quest’anno. Non hanno mai ricevuto alcun riconoscimento per il loro lavoro qui agli Emma-gaala ed è una cosa sbagliata. Sono un gruppo molto importante nella storia della musica rock finlandese. Immagino che i Nighwish saranno vittoriosi oggi. E parlando del diavolo ho appena fatto un duetto con Anette Olzon per il nostro album. Alcune settimane fa.
 
Lauri descrive il suo duetto con Anette Olzon come una ballata omicida.
 
Intervistatore: Molte grazie per questa intervista.
Lauri & Aki: Grazie.
 
Intervistatore: Sentiremo vostre notizie il prossimo autunno.
Lauri: Black Roses!
Aki: Torneremo da te!
 
Intervistatore: Sì, grazie.
Lauri & Aki: Grazie.

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